08/11/16
 

Con protocollo n.13011/2016 del 04/10/2016 Le forze di minoranza del Comune di Novi di Modena hanno consegnato una lettera al Sindaco sul caso asintomatico (WND) WEST NILE DESEASE nel Comune di Novi di Modena

 

Siamo con la presente a chiedere conferma di quanto appreso dai quotidiani locali (Resto del Carlino e Gazzetta di Modena) di un anziano residente a Novi ricoverato all’Ospedale dopo aver contratto il virus West Nile
Considerato che l’intervento principale per la prevenzione di queste malattie consiste nella massima riduzione possibile della popolazione di zanzare, e che pertanto è necessario rafforzare la lotta all’insetto medesimo, agendo principalmente tramite la rimozione dei focolai larvali, con adeguati trattamenti adulticidi in area pubblica e privata e bonifica all’interno dell’area circoscritta

 

CHIEDIAMO

  • In caso affermativo quali provvedimenti sono stati presi per il contenimento del focolaio;
  • Se vi siano altri casi accertati di cittadini del nostro comune che siano state infettati dal virus in oggetto:
  • Se nel periodo estivo 2016 sono stati eseguiti interventi di disinfestazione della zanzara tigre  o adulticida e larvicida nelle aree di verde pubblico o su tutto il territorio del Comune di Novi di Modena;
  • Se sarà emessa ordinanza come piano straordinario di sorveglianza di West Nile Disease in Emilia Romagna, contingibile e urgente per l’effettuazione di trattamenti di disinfestazione da culicidi;
  • Quali strumenti saranno adottati per informare la cittadinanza
alleghiamo risposta
   

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08/11/16
 

Protocollo n.12866/2016 del 30/09/2016 il gruppo di minoranza ha presentato un Interpellanza per chiedere chiarimenti sulla lettera inviata dalla Signora Marisa Cavazzoli a tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione oltre che al Sindaco ed agli Assessori

Vista la lettera protocollata in data 29 Luglio 2016 in cui è stata manifestata la volontà di coinvolgere l'intero Consiglio Comunale;
Vista l’importanza che assume il Parco della Resistenza per la cittadinanza, per la sua centralità non solo geografica ma anche, e soprattutto, per la sua funzione di luogo di aggregazione sia quotidiano sia di importanti iniziative del paese;
Vista la formale richiesta di chiarimenti pervenuta;

 

CHIEDIAMO

  • se sia già stata data risposta alla signora Marisa Cavazzoli di Novi di Modena;
  • in caso affermativo, ne chiediamo la lettura in consiglio ed una copia per i Consiglieri;
  • Se il posizionamento in modo stabile della cucina o di altri futuri fabbricati all’interno del Parco sia conforme alla destinazione dello stesso rispetto alle prescrizioni del  nostro piano regolatore ed ai vincoli architettonici e paesaggistici dei nostri regolamenti edilizi.

               
Si richiede la risposta scritta e la discussione in aula.

alleghiamo risposta Amministrazione
alleghiamo risposta Consiglieri di Minoranza

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14/07/16
 

IL NOSTRO FUTURO DIPENDE DA NOI, MA SOPRATTUTTO DA VOI!

“Dobbiamo renderci conto che domani, noi ed i nostri figli, potremo usufruire solo di quello che noi stessi abbiamo partecipato a mantenere in vita.
Non esistono solo le case da ricostruire! Non esistono contributi che arrivino dall'esterno e che possano ricostruire o rinforzare questi gruppi di volontari, salvo il tempo e l'impegno personale che ciascuno di noi metterà a disposizione.”

 

Scrivo queste poche righe mentre ricorrono i 4 anni dal terremoto che ha devastato il nostro territorio ed il nostro Comune.
Sono giorni in cui si rinnovano in noi le emozioni per le esperienze vissute in quei giorni ed al tempo stesso si sommano a quanto successo fino ad oggi in conseguenza di quegli eventi.
Gli effetti del terremoto hanno influenzato ogni aspetto della nostra vita, personale, familiare e lavorativa; non esiste un singolo particolare del nostro vivere quotidiano che non ne sia stato toccato, per alcuni anche in modo particolarmente intenso e persistente, ancora adesso.

Proprio per questo mi sono spesso chiesto se i cittadini di Novi si siano resi conto che questo ha influito in modo simile anche su di noi che abbiamo preso posto nel Consiglio Comunale, sole poche ore prima della scossa del 20 Maggio. ( leggi tutto...)

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14/07/16
 
Democrazia Cristiana Novese

 

INTERPELLANZA

OGGETTO: PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA' DELLA POLIZIA MUNICIPALE

   P R E M E S S O

  • Che nel corso del Consiglio Comunale del 16 Giugno 2016, in occasione dell'annuale presentazione delle attività svolte dalla Polizia Municipale, il Presidente del Consiglio ed il Sindaco hanno negato ai consiglieri presenti il permesso di presentare domande alla Dirigente della Polizia Municipale intervenuta per illustrare i dati relativi alle attività svolte nel 2015.
  • Che tale presentazione non è mai stata svolta con queste modalità nel nostro Comune, così come negli altri comuni dell'Unione, impedendo di fatto ai consiglieri l'esercizio della loro principale funzione: ossia la verifica sulle attività svolte dall'Amministrazione e la piena comprensione dei numeri presentati nella relazione  dalla Dirigente della Polizia Municipale.

 P  R  E  S  O      A  T  T  O

  • Che quando sopra descritto è avvenuto alcuni giorni dopo il Consiglio del Comune di Carpi, occasione in cui sono state poste domande scomode da parte dei Consiglieri di minoranza, coincidenza questa che se verificata implicherebbe la volontà politica di limitare la funzione politica delle opposizioni e di tutti i consiglieri;
  • Che l'occasione per un dibattito di approfondimento risultava particolarmente necessaria in quanto si trattava dei primi dati operativi presentati dopo il processo di riorganizzazione interno, il cui esito è già stato ampiamente e pubblicamente lodato da tanti rappresentanti della maggioranza in Terre d'Argine;
  • Che tale decisione ha profondamente indignato i Consiglieri di minoranza e che pertanto necessitano di chiarimenti a fronte di quanto accaduto;

I  N  T  E  R  P  E  L  L I A M O

Il Presidente del Consiglio ed il Sindaco sulle seguenti problematiche:

  •  Perché si siano vietate domande da parte dei consiglieri al termine della relazione come invece sempre permesso negli anni precedenti;
  •  Perché si sia ritenuto necessario optare per una esposizione unilaterale da parte della Dirigente quando le stesse informazioni si potevano apprendere leggendo i documenti presentati che, alla luce delle modalità di gestione applicate dal Presidente del Consiglio e del Sindaco, potevano essere semplicemente inviati via e-mail ai consiglieri;
  •  Perché l'intenzione di vietare le domande alla fine della presentazione non sia stata esplicitata in conferenza dei capigruppo, eventualmente concordando in quella occasione le modalità di partecipazione dei Consiglieri alla fase di approfondimento.

Si richiede la risposta scritta e la discussione in aula.

Mattia Fiorentini
(Lista Civica Progetto Comune)                                     

Claudio Violi
(Uniti per Novi,Rovereto,S.Antonio)

Davide Boldrin
(Democrazia Cristiana Novese)

Novi di Modena, 21 Giugno 2016

 

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alleghiamo risposta

 


 

 

14/07/16
 

Interpellanza sulla rimozione arredi a seguito demolizione della Casa Protetta Roberto Rossi

 

 

P R E M E S S O

che l'Azienda per i Servizi alla Persona delle Terre d'Argine a seguito di banda di gara pubblico ha affidato l'incarico per l'esecuzione di un nuovo progetto per la demolizione, ricostruzione e riconversione della ex Casa Protetta di Novi ad una azienda privata.

che tale struttura era pienamente efficiente fino a prima del sisma e come tale era dotata di tutti gli accessori ed arredi necessari al suo funzionamento e che tali proprietà sono state precedentemente conferite in ASP.

che il Comune di Novi di Modena in quanto socio di ASP è pienamente a conoscenza delle scelte operate su tale struttura a cui è anche particolarmente legato

P  R  E  S  O      A  T  T  O

che i lavori di demolizione del fabbricato sono stati preceduti dalla rimozione e distruzione degli arredi interni, la cui entità ha colpito e stupito molti cittadini.

che la situazione sociale ed economica attuale porta tutti noi alla ricerca della massima attenzione ai possibili risparmi anche verificando la possibilità di donazioni a favore delle persone meno abbienti


I  N  T  E  R  P  E  L  L I A M O

Il sindaco e la giunta sulle seguenti problematiche:

  • una parte degli arredi interni era in condizione tale da essere riutilizzabile?

 

  • le condizioni di sicurezza del fabbricato, che hanno permesso agli operatori di eseguire i lavori di rimozione, potevano anche permettere un eventuale recupero degli arredi?
  • nel caso ciò fosse possibile è stata valutata l'ipotesi di un loro recupero, anche parziale, o di una donazione ad enti benefici?

 

 

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alleghiamo risposta dell' ASP

 


 

 

07/03/16
 

IL PROGETTO DEL PARCO DELLA RESISTENZA DELLA GIUNTA

LUCI E MOLTE OMBRE

 

Parco della Resistenza
(posizionato nel centro del paese)
Parco di via Puccini
(posizionato nella periferia)

 

E' da molto tempo che il Parco della Resistenza di Novi ha bisogno di un intervento di manutenzione e di essere riqualificato nelle sue strutture e nel suo ruolo sociale e ricreativo.
Ora  purtroppo prevale l'immagine del degrado anche per la presenza di soggetti indesiderati e  poco raccomandabili che  condizionano la presenza dei cittadini.
Ben venga il progetto della Giunta che attraverso opere  di manutenzione straordinaria interviene a sistemare il verde, la pavimentazione,  l'illuminazione e aumenta il numero di telecamere  migliorando la  sicurezza senza tralasciare aspetti  da noi sollevati  da anni come i parapetti mancanti sopra alle tribune.

Non  condividiamo l'intervento che prevede la creazione di un area larga circa 10 metri sul lato che confina con la Coop per lo sgambettamento dei cani, si tratta di una struttura da collocare in parchi di periferia, serve solo a sottrarre un pezzo di area verde ad un parco che è già di per se piccolo, pensiamo piuttosto ad esempio ad aree quali quella di Via Puccini.

(leggi tutto...)

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05/11/15
 

CRISI ECONOMICA,TERREMOTO,SPOPOLAMENTO E’ UNA STRADA SENZA USCITA?

I dati sulla popolazione, economia e ricostruzione del nostro Comune sono noti, ma passati inosservati, lasciati galleggiare, e messi in un limbo, eppure sono allarmanti, ma a nessuno sembra interessare.

Ci hanno e ci siamo abituati alla nostra condizione sociale e cambiare diventa sempre più difficile, vorremmo un miracolo, la bacchetta magica, in cui in un batter d’occhio cambiasse la nostra vita e il nostro paese. Ma questa è solo un illusione, perché delegando pensiamo che ci debba essere sempre qualcuno o qualcosa che risolvi i nostri problemi.    

Ma il cambiamento deve avvenire anzitutto dentro di noi, non c’è altra strada altra soluzione ma nessuno ha intenzione di farlo, al massimo le persone riescono a dire “da domani si cambia” . Dobbiamo metterci la voglia di farlo, la serietà ed il rispetto per noi stessi , altrimenti sarà solo una presa in giro che ci faremo da soli. (leggi tutto...)

 

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30/07/15
 

SE MODENA NON VEDE CARPI FIGURIAMOCI NOVI !!

 

VIA BOSCO UNA QUESTIONE DI VOLONTA’ POLITICA

Carissima redazione di Voce,
condivido pienamente la vostra giusta critica al promemoria di Muzzarelli al ministro delle infrastrutture e dei trasporti  Del Rio, ma lasciatemi aggiungere altre  considerazioni in merito  a quanto votato recentemente dal Consiglio delle Terre d'Argine sulla necessità di monitorare le priorità delle infrastrutture e dei trasporti nel nostro territorio.

Viene allora spontanea la stessa domanda e la stessa risposta.
Novi? Le Terre d'Argine non la vedono
Certo non voglio paragonare le esigenze del nostro comune con quelle di Carpi, ma ragionare pensando che la provincia comprende NOVI di Modena e tutta l'Area Nord e che insieme a Carpi ,Soliera e Campogalliano facciamo parte delle Terre d'Argine Si, anzi sapete bene quanto preme alla lista a cui appartengo la realizzazione al più presto della fusione dei Comuni.

Nel merito la maggioranza che governa in Terre d'Argine ha approvato un ordine del giorno con il voto contrario di tutte le opposizioni sulle opere infrastrutturali e sui problemi dei trasporti ritenuti prioritari per il territorio.

Il consigliere di PROGETTO COMUNE, Mattia Fiorentini ha provato in tutte le maniere  a proporre il conferimento della materia infrastrutture in Terre D'argine e di inserire VIA BOSCO  ma su entrambe le questioni , con un forte imbarazzo della maggioranza , non c'è stato niente da fare.(leggi tutto…….) 

 

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28/04/14
 

Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così.
Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.


Giovanni Falcone



 

 

 

24/03/14
 

INCUBATORE D'IMPRESA E START-UP: SUPPORTO PER NUOVI IMPRENDITORI

Lunedì 24 marzo 2014 presso la sala civica De Andrè a Rovereto si è affrontato il tema dell'incubatore d'impresa e start-up.

 

 

Il Dott.re Francesco Baruffi responsabile Incubatore di Impresa KNOWBEL Modena della Fondazione Democenter, ha illustrato in modo concreto come trasformare un idea in progetto, come reperire i finanziamenti o finanziatori ed infine favorire la crescita della nuova impresa.

COS’E’ UN INCUBATORE?, “IDEE DI SUCCESSO!”
Gli incubatori d’impresa mirano a promuovere lo sviluppo economico e la creazione di lavoro integrando talenti, tecnologie, know-how e capitale all’interno di una rete che favorisce lo sviluppo per le neo-imprese. (leggi tutto………)


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28/06/13
 

LE NOSTRE PROPOSTE PER LA PARTECIPAZIONE

Pubblichiamo le nostre proposte sottoposte all'attenzione della Facilitatrice Monia Guarino nell'incontro del 5 maggio 2013 e che porteremo all'interno del pecorso partecipativo per la ricostruzione. Le proposte sono state raccolte grazie al contributo di 15 ragazzi di Novi, Rovereto e Sant.Antonio e tutti quelli che hanno partecipato all'albero virtuale sulla ricostruzione. 

LE PROPOSTE PER IL SOCIALE

MUSICA: Scuola di musica, auditorium e Sala prove(Novi): con l'obiettivo di farne un luogo utile per concerti, incontri d'autore, cineforum, recite ecc. La scuola di musica deve prevedere anche sale prove per le band musicali del Comune. Utilizzare lo spazio dopo la demolizione della scuola di musica e del magazzino comunale.
CULTURA: Cinema/Teatro/Polo culturale (Rovereto): in stile moderno e centrato più sul tema della cultura in tutte le sue declinazioni, il sito puo essere diverso dall'originale. In alternativa utilizzare sede Arci e l'edificio della Delegazione Municipale
SPORT: Riqualificare i centri sportivi per renderli centri ricreativi per tutti (percorsi benessere, spazi all'aperto, nuove struttura) e area attrezzate per organizzare feste.
Centro estivo: i poli sportivi devono anche prevedere un'area da dedicare alle attività dei centri estivi.
ANZIANI:Unire il centro diurno alla casa di riposo e al semi-residenziale in un ottica di razionalizzazione delle risorse e di migliore servizio in un nuovo sito

.(leggi tutto….)

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